Robot: intelligenza artificiale

21/12/2017


I robot e l’intelligenza artificiale nei prossimi anni faranno parte della nostra vita quotidiana e soppianteranno molti posti di lavoro. Ma al tempo stesso, ne creeranno altri, più specializzati.

La robotica è il risultato del progresso della tecnologia, frutto di cervelli – umani - eccellenti, che hanno elaborato tecnologie sofisticate e avveniristiche fino a pochi anni orsono impensabili, rivoluzionando la vita di tutti noi. Domotica, medicina, educazione, svago, comunicazioni, automazione, industria, trasporti, utilities…. Una nuova era a cui ci approcciamo con curiosità, una tecnologia che prevede come requisito essenziale l’iperconnessione, croce e delizia del terzo millennio.

L’applicazione trasversale dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana porta indubbi vantaggi e progresso, ma potrebbe anche rivelarsi un boomerang per la possibile perdita di posti di lavoro in molti settori, risparmiando sui costi. Dagli Stati Uniti infatti arriva l’allarme che nei prossimi 5 anni, il 6% dei lavoratori americani saranno sostituiti dai robot (Rapporto Forrester https://www.forrester.com/report/The+Rise+Of+Intelligent+Agents/-/E-RES128047).

Questo, salvo che si investa in specializzazione e nella riqualificazione di profili oggi generici, creando di fatto nuove necessità occuopazionali.
Servirà cioè reinventarsi attraverso la formazione tecnica ma anche culturale sia per utilizzare al meglio le nuove tecnologie che per sfruttarle come opportunità professionale. Il vero problema infatti sarà proprio saper gestire queste tecnologie affinchè non siano addirittura controproducenti per l’eccessiva presenza nella vita quotidiana.

Ma siamo sicuri che un processore possa davvero sostituire l’uomo? Che una mente robotica possa soppiantare cuore e cervello umani?

DUE INTELLIGENZE A CONFRONTO
Immagazzinaggio, elaborazione e riproduzione di dati e riproduzione di funzioni in sequenza secondo algoritmi, in tempi infinitesimali. Questo è il vero plus della robotica e dell’intelligenza artificiale che giustifica l’intelligenza della macchina al servizio dell’uomo, il quale dovrà sempre e comunque intervenire nella fase cruciale della programmazione.

Un robot capace di agire in modo del tutto autonomo è quindi un traguardo ancora lontano, per fortuna! L’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo sono da sempre sinonimo di sfida e fascino per l’uomo: dal microprocessore che sta nella capsula che esegue un’endoscopia all’esplorazione di Marte, il robot è il frutto di una tecnologia sempre più sofisticata ma dove alla base di tutto resta sempre e comunque una mente umana.

Dalle scienze alle neuroscienze, la sfida del futuro per gli accademici sarà rendere sempre più dialoganti le due intelligenze per rendere strumenti intelligenti al servizio dell’uomo.

REALTA' AUMENTATA E OLOGRAMMI
La realtà aumentata (non virtuale!) arricchisce la percezione reale con esperienze sensoriali dovute ad animazioni e contenuti digitali: si pensi ai simulatori di volo o ai visori per giochi e film in 3D come gli smart glasses.
La sua applicazione in realtà è ancor più ampia e trasversale spaziando dall’entertainment al marketing, alla medicina (chirurgia e protesi robotiche), in ambito militare, nell’industria, alla domotica. Anche in strada, certi segnalatori di informazioni sono frutto della realtà aumentata!
Nello sport, esistono supporti ad ausilio del controllo degli arbitri per determinare l’esatta dinamica di un’azione durante un match. Per esempio l’Hawk-eye usato nel tennis e anche nel calcio, dialogante con un insieme di telecamere posizionate strategicamente... Gli ologrammi invece sono un’innovazione che favorisce la qualità di servizi per eventi, teleconferenze, telecomunicazioni, ottimizzando la percezione della telepresenza

IL ROBOT DOMESTICO
Spesso, il protagonista di questa gestione automatizzata di device, elettrodomestici, strumenti di uso quotidiano è lasciata allo smartphone, data la sua diffusione e portabilità. Ci sono i robot che gestiscono gli apparecchi di cucina come i coprimaterassi sensorizzati made in Italy che regolano la temperatura del letto in base alle nostre esigenze…. Quelli che fanno telepresenza e accudiscono per esempio un anziano.. c’è anche la robotica applica alla didattica, per favorire nei piccoli l’apprendimento ludico di concetti e materie come il coding, le stem… pane quotidiano per i nativi digitali del terzo millennio. Gli esempi possono essere infiniti (www.iit.it/it).

L'INGEGNERIA LA FA DA PADRONA
Ingegneria robotica, meccatronica, biomedica, tissutale.. materie avanzate i cui profili sembrano essere di sicuro appeal per il mercato del lavoro in ambito tecnologico e digital. Grafene, 3D, ologrammi, realtà aumentata, medicina diagnostica, trasporti driverless, segretarie virtuali … quante potenzialità in questi ambiti di attività?
L’applicazione della robotica però sembra possibile non solo in ambito strettamente manuale o tecnico ma anche nelle professioni più concettuali o comunque di relazione: il giornalista robot che intercetta e compone tramite parole chiave argomento e testo, il call center automatizzato che deve rispondere concretamente a una necessità, le consulenze in ambito contabile, gli eventi, e-learning…

DOVE E COSA STUDIARE
Se si è orientati su un percorso di formazione tecnica e l’argomento affascina, studiare robotica, automazione e intelligenza artificiale è un buon investimento sulla propria carriera professionale: la specializzazione in meccatronica sembra essere particolarmente mirata. Si trattano argomenti di sicuro fascino come Intelligenza artificiale e Apprendimento automatico, Grafica interattiva, Robotica mobile e autonoma, Reti neurali, Visione e Percezione.

Corsi specifici sono attivi all’Università “La Sapienza” di Roma come corso magistrale di specializzazione in robotica e intelligenza artificiale dopo la triennale in ingegneria, informatica e matematica (http://www.uniroma1.it/offertaformativa/cds/210). All’Università di Trento si tiene un corso di laurea magistrale in Ingegneria meccatronica (http://web.unitn.it/dii/5122/laurea-magistrale-in-ingegneria-meccatronica).
Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa si organizza una Summer School internazionale sullo sviluppo e la regolazione della robotica di carattere giuridico, etico, economico (http://www.santannapisa.it/it/formazione/summer-school-regulation-robotics-europe-legal-ethical-and-economic-implications).
A Torino, il Politecnico propone un master in automazione industriale (http://www.politocomunica.polito.it/press_room/comunicati/2016/riparte_il_master_che_forma_specialisti_in_automazione_industriale)

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