QS World University Rankings: quattro università italiane nella top 200

09/06/2017

QS World University Rankings: per la prima volta, quattro università italiane sono tra le prime 200 al mondo secondo quella che è una delle più note classifiche internazionali.

Quali aspetti dovrebbe avere l'università dei sogni?Dal 2004, l'istituto di ricerca considera diversi aspetti dell'attività universitaria importanti per gli studenti di tutto il mondo. In primis, e ritenuto indice di competitività a livello globale, abbiamo il fattore internazionalità, cioè la quantità di studenti internazionali in assoluto e rispetto al corpo docente. Seguono la qualità della ricerca prodotta, la quantità di risorse impiegate per l'insegnamento e il livello di placement.

Quali sono le italiane che si configurano nella top 200? I nostri complimenti vanno al Politecnico di Milano, che si posiziona al 170/o posto guadagnando 13 posizioni e confermandosi la prima università italiana, all’università di Bologna (188/a, sale di 20 posizioni), alla Scuola Superiore Sant’Anna Pisa e alla Scuola Normale Superiore (entrambe al 192/o posto) per la prima volta in classifica.

Tuttavia, se prendessimo in esame la sola reputation dell'ateneo e l'apprezzamento dei recruiter, la nostra vincitrice avrebbe diritto a una posizione migliore. Basti pensare che, per i cacciatori di talenti, il Politecnico è addirittura al 53/o posto su scala globale (in posizione privilegiata - 30/o posto al mondo - ci sarebbe l'università Bocconi, che però non rientra nella classifica globale essendo una università specialistica).

In una visione di insieme, le università italiane sono meno competitive delle colleghe a livello mondiale per rapporto docenti-studenti e per tasso di internazionalizzazione.