Professioni legate al verde

22/06/2017


Laurea e giardinaggio, libri e pollice verde, botanica e design, tutela del paesaggio, risparmio delle risorse… quante professioni possono coniugare una preparazione professionale specifica e la passione per il green!

Il termine green economy oggi è diventato di uso comune e racchiude azioni, attività e iniziative che ruotano attorno al mondo del verde, inteso nel senso più tradizionale ma anche più innovativo, di nicchia e di tendenza.
Il più immediato dei percorsi attiene al florovivaismo e al verde ornamentale, e al design di giardini e spazi living o espositivi, ma ci sono varie declinazioni relative per esempio l’efficientamento energetico, la fitoterapia, il greenbuilding che stuzzicano la curiosità. E allora… mettetevi sui libri!

Il mercato è recettivo: considerando professioni direttamente o indirettamente legate al settore, in Italia si contano quasi 3 milioni di lavoratori corrispondenti al 13,2% dell’occupazione complessiva nazionale!

La green economy sta contribuendo in modo determinante a rilanciare la competitività del made in Italy; una scelta verde dell’occupazione che ci distingue anche in Europa: dalla fine del 2014, il 51% delle PMI italiane ha almeno un green job, più che nel Regno Unito (37%), Francia (32%) e Germania (29%).
A parità di valore prodotto le nostre aziende utilizzano meno materie prime ed energia e producono meno rifiuti ed emissioni, e siamo leader europeo nel riciclo industriale di rifiuti e imballaggi.

Innanzitutto precisiamo: per occuparsi di essenze e colture non serve necessariamente la laurea, esistendo percorsi scolastici secondari quinquennali già indirizzati ed efficaci oppure scuole professionali, da perfezionare eventualmente con corsi ad hoc mirati. (continua...)

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