Perché frequentare un Master e perché scegliere la Business School24?

27/10/2017


Perché frequentare un Master e perché scegliere il Sole 24 ORE?


Luigi: nonostante le varie iniziative esistenti, il sistema universitario non è ancora concretamente in grado di collegare il mondo accademico con quello professionale.

Un master si sceglie per avere la possibilità di conoscere concretamente le principali realtà aziendali operanti nelle aree tematiche di riferimento.

Il “Sole 24 Ore” si sceglie per questo, per la proposta formativa in grado di trasmettere competenze altamente specializzate, che sicuramente costituiscono un differenziale positivo di valutazione in occasione di un colloquio, ma anche e soprattutto per relazionarsi con i migliori professionisti del settore.

Federica: ho deciso di frequentare un Master per consolidare la mia formazione, sia dal punto di vista professionale e sia personale.
È nata in me la necessità di cambiare ramo e di acquisire nuove conoscenze concrete che mi potessero dare una base per la mia crescita professionale.
Dopo diverse valutazioni sono rimasta particolarmente colpita dal programma del Master del Sole 24 Ore, grazie ad un’offerta didattica completa e dinamica che concilia corsi in aula, business simulation e internship.

Questa esperienza mi ha permesso quindi un confronto proficuo con docenti, professionisti affermati nel settore da cui ho appreso gli strumenti operativi e le metodologie, e uno scambio costruttivo con i colleghi inteso a coinvolgere i background formativi e professionali di ognuno.

Qual è il tuo percorso di carriera a oggi?

Luigi: La mia esperienza in ATO2 è iniziata con un periodo di stage di sei mesi presso l’Unità “Controlli Analitici”, nella quale si monitorano i risultati chimici e batteriologici di campioni contestuali e di autocontrolli eseguiti su acque reflue e potabili.
Dopo poco tempo, ho iniziato a collaborare anche con “Procedimenti Autorizzativi e Sanzionatori”, unità che, tra le altre cose, cura l’iter autorizzativo legale necessario per esercitare la fase depurativa, che è l’attività a valle del servizio idrico integrato.

Adesso lavoro nell’Unità “Processi Operativi per la Sostenibilità Ambientale”, che ha il particolare compito di inserire dinamiche di sviluppo sostenibile all’interno dell’azienda. Dopo aver raccolto, elaborato e commentato i dati per il bilancio di sostenibilità, stiamo procedendo alla predisposizione di schede esplicative descriventi tre attività innovative avviate nella nostra azienda. Presenteremo queste pratiche a giugno a Bruxelles per ottenere la certificazione CEEP Label.

Federica: al termine del Master ho svolto un periodo di 4 mesi di stage in Ars et Inventio, una società di consulenza sui temi dell’innovazione e della creatività, dove ancora oggi ho la possibilità di mettere in pratica le mie conoscenze e crescere personalmente e professionalmente.

Ritieni che il Master ti abbia aiutato? Come?

Luigi: oltre a rappresentare il punto più alto del mio curriculum formativo, il Master mi ha portato a collaborare con profili completamente diversi dal mio. Nei numerosi focus group, ed in particolare nel project work sulla creazione di un sistema di gestione energetica ispirata ai principi della ISO 50001, si è creato un contesto multidisciplinare che ha portato allo sviluppo ed alla realizzazione di splendidi lavori.

Federica: il Master mi ha aiutato molto nella mia crescita personale in quanto, grazie alla condivisione di questa esperienza con persone con background differenti e un assiduo confronto quotidiano, mi ha permesso di sviluppare ancora di più la consapevolezza di quanto sia fondamentale lavorare in team per un obiettivo comune. Dal punto di vista professionale l’elevata preparazione ottenuta ha costituito (e costituisce tutt’ora) un elemento di qualità apprezzato e riconosciuto permettendo alla mia figura professionale di acquisire valore aggiunto.

Consigli per avere maggiori chance di successo nella carriera professionale?

Luigi: da economista mi viene più che naturale suggerire di avere un atteggiamento positivo e proattivo, dimostrare di essere curiosi e propositivi, dimostrare di avere volontà e voglia di fare, ma anche tanta flessibilità. Essere amico dei tuoi colleghi, non dimenticando di avere di fronte potenziali competitors. Rendersi disponibili, ma anche dire no qualche volta.