Competenze digitali: ecco cosa chiedono le aziende

01/09/2017

 

Ingegneria, economia, statistica e comunicazione sono le aree di formazione alle quali guardano maggiormente le aziende protagoniste della rivoluzione digitale. Ma la capacità di lavorare in team e conoscere i propri limiti vale ancora di più.

 

I dati Excelsior (Unioncamere in collaborazione col Ministero del Lavoro) mostrano come il 2017 sarà protagonista delle assunzione nel settore ICT, con una propensione ad assumere superiore alla media (+34%) per le imprese che realizzano innovazioni.

Tra i profili più richiesti dalle aziende spiccano al primo posto gli analisti e progettisti di software: per il 2016 sono state previste ben 9320 assunzioni di tali profili, quasi il doppio rispetto a 4 anni fa.


I numeri, quindi, lasciano pensare che il digitale - in tutte le sue sfumature - sia un ambiente fertile per chi si deve formare e lanciare sul mercato del lavoro. Tutte le aziende, in ogni comparto, nessuno escluso, stanno avviando importanti iniziative di trasformazione digitale. Ed il segreto per avere successo è poter disporre di persone e di team capaci di comprendere ed utilizzare al meglio la tecnologia.


Per cogliere le opportunità della trasformazione digitale, è necessario coltivare "digital" e "soft skill". Per digital skill si intende, in modo ampio, tutto quanto ha a che fare e che muove il business digitale. Non si tratta solo di saper programmare, ma di riuscire ad immaginare quali nuovi mercati si possono aprire con la tecnologia e quali esigenze si possono soddisfare grazie al digitale. Tradotto in profili interessanti per le aziende, significa che c’è bisogno di varie professionalità: ovviamente i tecnici, ma anche umanisti, economisti, persino storici e giornalisti. A queste competenze si aggiungono le soft skills, che riguardano il carattere. La capacità di lavorare con altri.

Ma quali sono le Lauree che attirano maggiore interesse presso le aziende digitali? Ingegneria ovviamente, ma anche Economia, Statistica, Comunicazione, e molte altre anche se magari in misura minore. Oltre alle competenze tecniche, verranno valutate, appunto, anche le soft skills e gli interessi personali. Costruire la propria carriera assecondando le proprie inclinazini è garanzia di successo per la persona e per l'ambito nel quale lavora.